Comprendendo il caso morte nella polizza sugli infortuni, il beneficiario si garantisce il pagamento di un capitale da parte della compagnia assicurativa nel momento in cui l’assicurato, a causa di un infortunio, dovesse perdere la vita. Normalmente la copertura è valida anche se la morte avviene entro due anni dall’infortunio (e in conseguenza di esso, naturalmente). Scegliendo di inserire anche il caso morte nella polizza sugli infortuni, si dovrà scegliere tra un’assicurazione temporanea o a vita intera: nel primo caso il pagamento avverrà solo se la morte avverrà in seguito a un infortunio nel corso della durata del contratto; nel secondo, invece, il beneficiario avrà diritto al capitale in ogni caso. In caso di morte violenta spesso è previsto un indennizzo maggiore. Una clausola di questo tipo può essere inserita, per esempio, anche nel caso in cui muoiano entrambi i genitori di figli ancora minorenni o diversamente abili.